Le notizie direttamente dal Consiglio della società.

In ricordo di Erminio “Mimmo” Boscaia

Tutta la società con il Presidente, membri del consiglio, giocatori e staff si stringono attorno alla famiglia Boscaia, per la recente scomparsa di Erminio per tutti noi “Mimmo” colonna portante per la Polisportiva Tamai, cassiere della società e sempre pronto a risollevare il morale e mettere tutti d’accordo con la sua proverbiale simpatia.

Ci mancherà il tuo “su rossi su”.

 

Venerdì 9/9  ore 19:30 rosario

Sabato 10/9 ore 15:30 funerale

Chiesa di Tamai, via Santa Margherita.

 

 

Riportiamo di seguito una serie di estratti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Presentazione libro: “Tamai calcio” a Villa Varda.

Il libro Tamai Calcio, favolistica del Borgo dei miracoli raccontato dai protagonisti, dopo i vari rimandi legati alla situazione pandemica verrà finalmente presentato ufficialmente il giorno venerdì 29 aprile 2022 presso il Canevon di Villa Varda in Brugnera, PN, alle ore 20.30.

 

Dal profilo Instagram dell’autore Lucio Gava.

 

 
 
 
 
 
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Buona Pasqua 2022

 

Presidente, consiglieri, tecnici e giocatori

augurano a tutti voi

BUONA PASQUA 2022

 

Ci vediamo dopo le vacanze per le ultime partite dei campionati giovanili.

 

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Tamai Calcio, il libro

 

Finalmente è arrivato il titolo sportivo tanto atteso, “Tamai Calcio, favolistica del Borgo dei miracoli raccontato dai protagonisti”, con prefazione della penna sportiva Dario Perosa, scritto dall’ex furia rossa Lucio Gava (qui la pagina Facebook) che ha vestito precisando “con orgoglio” la nostra divisa ed edito da De Bastiani.

Un racconto di come nel 1973 è iniziata l’avventura per giungere fino ai giorni nostri, intramezzata da aneddoti, foto storiche, cronache di vittorie e sconfitte e dulcis in fundo le rose per annata.

Superfluo raccomandare la lettura a chi ha trascorsi tra le nostre fila e ai propri parenti di lontano grado fino al familiare più stretto, ma lo consigliamo soprattutto agli appassionati la cui necessità principale della domenica pomeriggio è nutrirsi di calcio.

Poi insomma leggere un libro, non fa mai male; tra l’altro si avvicinano le feste e c’è sempre il problema dei regali e con una copertina così rossa e così natalizia, non ci sono scuse.

Lo trovate in:

  • Edicola Manuale di idee di Tamai
  • Bar centrale di Tamai
  • Libreria al Segno di Pordenone
  • Edicola Menarè di colle Umberto
  • Edicola di Domenico Santarossa di Cordenons
  • Libreria Tra le righe di Conegliano.
  • Nel sito dell’editore Tamai Calcio – De Bastiani Editore

 

 

Libro Tamai Calcio di Lucio Gava

Copertina del libro “Tamai Calcio, favolistica del Borgo dei miracoli raccontato dai protagonisti”

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Cambio guida tecnica. (com12/21)

 

La Polisportiva Tamai comunica di aver sollevato dall’incarico mister Gianluca Birtig ed il Ds Fabio Berti. Nel ringraziare il tecnico ed il ds per il lavoro svolto in questi diciotto mesi di collaborazione in mezzo a tante difficoltà calcistiche e no, auguriamo loro le migliori fortune in campo professionale ed umano.

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In ricordo di Luigi “Gigiutti” Verardo.

Presidente, consiglio direttivo e società al completo porgono le condoglianze e si stringono alla famiglia Verardo, per la scomparsa dell’amato Presidentissimo Gigiutti, vero e proprio gigante per la nascita e crescita della società e in particolar modo per l’impronta morale trasmessa.

Di seguito, una breve raccolta di ricordi legati alla sua figura.

 

Funerali a Tamai il 9/9/2021 ore 16:00

 

Luigi Verardo gazz

 

 

Luigi Verardo mess

 

 

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In ricordo di Toni Savinelli.

Sottolineando la vicinanza verso la famiglia Savinelli da parte di tutta la società dal Presidente, dal consiglio, dai giocatori e dallo staff vogliamo proporre una serie di documenti apparsi in questi giorni che raccontano la figura per noi tanto importante e amata del nostro “Toni”, segretario uscente negli ultimi anni che continuava a seguire ed incitare le furie rosse.

Ciao “Toni”, illuminaci dall’alto. 

 

venerdì 26/03 rosario ore 20:00

sabato 27/03   funerale ore 11:00

chiesa di Tamai, via S. Margherita.

 

 

 

Il Gazzettino di Pordenone

 

 

Il Messaggero Veneto

 

 

 

Dal Web

 

IL LUTTO – Tamai colpito al cuore: è mancato Toni Savinelli (friuligol.it)

 

Covid, ancora un lutto nell’Arma dei Carabinieri: morto l’ex comandante Savinelli – Il Meridiano News

 

Dalla pagina Facebook dei tifosi.

toni savinelli

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Prolungamento sospensione SGS, la lettera del Presidente.

Buonasera carissimi ragazzi/e e genitori,

con dispiacere ma con grande senso di responsabilità, vista la situazione complessiva attuale che non permette di riprendere l’attività sportiva nella massima sicurezza, nonostante la piena volontà  e messa a disposizione dello staff al completo SGS (mister, assistenti e collaboratori vari), si è  costretti a rimandare almeno di una settimana la ripresa degli allenamenti, con la speranza in un miglioramento complessivo dell’andamento pandemico. Pertanto ogni altra decisione diversa a quella sopracitata, verrà comunicata per tempo.

Si rimarca con estrema forza, la vicinanza della società alle famiglie in questo periodo difficile,  si ringrazia per la comprensione e tolleranza tenuta.

Cordiali saluti.

 

Il presidente della Polisportiva Tamai

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SOSPESA LA FESTA DELLA RENGA 2020, INTERVISTA AL PRES.

INTERVISTA al Presidente della Polisportiva Tamai Elia Verardo rilasciata dopo la sospensione odierna della Festa della Renga come conseguenza dell’emanazione del Decreto Ministeriale in vigore dall’8 marzo.
MV: “Presidente ci può spiegare le motivazioni per le quali è stato deciso prima di dar corso alla festa e poi di sospenderla?”
Elia: “Non sono state certo le esternazioni di alcune persone sui social o sui giornali a farci prendere queste decisioni.
La nostra associazione ha sempre operato in collaborazione con le autorità e in accordo con loro avevamo programmato di monitorare giorno dopo giorno l’evolversi della situazione e di conseguenza decidere se proseguire o chiudere.
Oggi, viste le nuove disposizioni governative, la Polisportiva ha deciso di interrompere la Festa della Renga.
Approfitterei di questo spazio per precisare alcune cose: come è facile intuire per preparare ed organizzare un evento basato sulle tradizioni locali occorre agire con largo anticipo, mi riferisco all’acquisto delle materie prime, strutture come i capannoni, pubblicità su quotidiani, radio e Tv. Ovviamente alcuni alimenti come la renga vanno preparati diversi giorni prima. Questo implica costi iniziali molto importanti e molto lavoro da parte dei numerosi volontari coinvolti.
In questo contesto la dirigenza della Polisportiva si è confrontata continuamente per decidere cosa fare in quanto la tutela della salute è primaria rispetto ad ogni altra finalità. Oramai era tutto pronto e la situazione era ancora sotto controllo specialmente nella nostra Regione, pertanto dopo aver sentito gli organi preposti che ci hanno detto quali misure adottare, abbiamo deciso per l’apertura della manifestazione e questo non per lucro, come qualcuno ha scritto, ma per continuare una tradizione, per dare soddisfazione a tutti i volontari che avevano lavorato giorni e giorni e per far vedere che, anche in momenti delicati come questo, adottando tutte le misure e precauzioni richieste (basti pensare nel nostro caso che abbiamo inserito il termoscanner per misurare la temperatura corporea degli utenti anche se non richiesto dalla normativa), volevamo lanciare un messaggio di continuità con la vita di tutti i giorni.
Consideriamo anche che la festa doveva partire il 26 febbraio e che, quando sono arrivate le prime restrizioni governative, abbiamo cercato di fermare le pubblicità dei giornali e della radio, senza riuscirci perché andava fatto entro il venerdì. Nonostante questo il giorno dopo abbiamo fatto fare un nuovo annuncio per la sospensione dicendo che avrebbe funzionava solo il servizio per asporto. A fine settimana sembrava che la situazione fosse nuovamente sotto controllo, perciò con meno restrizioni, quindi abbiamo deciso di ripartire rimettendo in funzione le pubblicità, dove possibile con giornali e radio. Riattivata la macchina sono uscite nuove norme restrittive alle quali ci siamo adeguati come detto in precedenza in tutti i dettagli (distanza, gel, termoscanner).
Poi la norma di sabato notte ha messo la parola fine ad ogni attività.
Voglio ringraziare le persone che sono venute da noi e per essersi attenute a tutte le disposizioni accettando POSITIVAMENTE anche di sottoporsi al controllo della temperatura.
Concludendo, voglio precisare che la Polisportiva Tamai non ha agito spinta da finalità commerciali (risparmio i tristi epiteti con cui ci hanno apostrofato!); purtroppo chi opera si espone a giudizi o critiche, alle volte immotivate e denigratorie e spesso generate da invidia. Voglio ricordare a queste persone che la nostra associazione non ha solo due squadre in ambito nazionale, ma da poco si è accollata l’ONORE e l’onere di gestire nel nostro Comune il settore giovanile.
Mi riferisco a circa 120/130 ragazzini dai 5 ai 16 anni che giocano e si allenano negli impianti di Brugnera e San Cassiano e che gli EVENTUALI proventi servivano SOPRATUTTO a finanziare questa importante attività sociale.

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8R Cartigliano – TAMAI 1-2

Cartigliano – Tamai 1-2
GOL: pt 12′ Michelotto, 17′ Borgobello; st 47′ Urbanetto
CARTIGLIANO: Pozzato, Girardi, Rossi, Zanella, Murataj (st 44′ Marcolin), Pregnolato, Michelon, Ronzani, Cacciotti (st 1′ Benucci), Mattioli, Michelotto. All. Ferronato
TAMAI: Pirana, Piani (st 33′ Farinon), Pramparo, Pessot, Colombera, Dukic, Crivaro (st 44′ Mortati), Lubian (st 35′ Donadello), Urbanetto, Borgobello, Arcon (st 27′ Capuano). All. Lenisa
ARBITRO: Di Reda di Molfetta; Scifo di Trento e Cimmarusti di Novara
NOTE: ammoniti Pessot, Pregnolato, Crivaro, Colombera, Dukic, Zanella, Borgobello. Espulso Michelon al 28′. Al 59′ Pirana respinge un calcio di rigore a Michelotto. Angoli 5-2.

CARTIGLIANO – Ritrovano la vittoria le Furie e lo fanno sul terreno difficile del quotatissimo Cartigliano. Vittoria di sudore e orgoglio, arrivata allo scadere dopo una partita molto difficile.
Inedito 4-4-2 per gli uomini di Lenisa, con Dukic avanzato a centrocampo, Arcon e Urbanetto gli avanti.
Inizio importante per i padroni di casa, che mettono subito sotto torchio la difesa biancorossa.
Pirana costretto al doppio miracolo al 6′. Mattioli riceve un invito di Murataj da calcio di punizione e prova la girata al volo. Reattivo il brasiliano con un colpo di reni a deviare in corner. Sul proseguo, l’azione si sviluppa con una gran conclusione di Rossi che indirizza la palla all’incrocio, ma Pirana ancora una volta, salva i suoi mettendo in calcio d’angolo.
Il Cartigliano continua la pressione e al 9′ sciupa il vantaggio. Mattioli serve Michelotto che da buona posizione non trova la porta. È solo il preludio al gol che arriva al 12′. Lubian viene anticipato sulla rimessa laterale, il pallone arriva a Michelotto che dalla lunetta trova l’incrocio dei pali con una conclusione imparabile.
La reazione è immediata e il Tamai agguanta subito il pareggio.
L’azione coinvolge coralmente la squadra, con Pramparo che avvia il gioco, proseguito da Arcon e rifinito da Urbanetto che va al cross. L’uscita del portiere è avventata e il pallone vagante viene recuperato da Borgobello, che da pochi passi realizza il tap-in.
Al 24′ palla gol per Crivaro che dopo un bellissimo aggancio, sciupa tutto allungandosi il pallone e favorendo il rientro dei difensori. Cartigliano in dieci uomini poco dopo, per un’espulsione non chiara ai danni di Michelon, forse per qualche parola di troppo prima della battuta del calcio di punizione.
Cambia assetto mister Lenisa nella ripresa. Passaggio al 4-2-3-1 con Dukic e Lubian scherno davanti alla difesa, Arcon Crivaro e Borgobello sulla trequarti a sostegno di Urbanetto.
L’inferiorità numerica non spaventa i padroni di casa, che al contrario hanno addirittura la chance di passare a condurre nel primo quarto d’ora. Piani in area manca il pallone, colpendolo poi con la mano. Dal dischetto si presenta Michelotto ma Pirana intuisce e respinge la sfera.
I cambi su entrambi i fronti non spostano l’equilibrio fino al 47′, quando Urbanetto fa impazzire i tifosi.
Pramparo va al cross dall’esterno che pesca in area Luca, imperioso nello stacco per l’1-2.
Tre punti fondamentali per le Furie che ritrovano il successo e fiducia nella corsa salvezza.
Ora testa al Caldiero Terme, per un altro scontro importante.
Suu rossi su!!!

PIÙ E MENO

+ Vittoria che vale oro colato per i ragazzi, che a Cartigliano portano a casa il bottino pieno, fondamentale in ottica salvezza. Sugli scudi un eccellente Pirana, sempre preciso e reattivo e non solo per il fondamentale rigore parato sull’1-1. Funziona bene anche la coppia di centrali, aiutata da un Dukic più avanzato ad infoltire il centrocampo con un dinamico Lubian. Urbanetto uomo giusto al momento giusto per i 3 punti finali.

– L’ansia da prestazione rincorre il Tamai che nonostante la superiorità numerica, timidamente nella ripresa cerca di portare a casa il risultato. Qualche disattenzione rischia di far pagare il colpo, ma nel finale il gol ripaga gli sforzi.

Fabrizio Sacilotto

Intervista post partita

Il Tamai è in veste di corsaro e ritorna da Cartigliano con 3 punti pesanti. Tre punti in trasferta, cosa che non accadeva dal 10 novembre, unico precedente in questo campionato. Lo sa bene mister Lenisa, ed è consapevole soprattutto dell’importanza che questa vittoria ha in questa fase della stagione: “Abbiamo conquistato la vittoria e ora come ora è la cosa che conta di più. In passato abbiamo fatto prestazioni migliori ma senza raccogliere, ora invece questo risultato ci serve come l’ossigeno. È la prima volta nella mia gestione che riusciamo a recuperare il risultato e ribaltare la partita. Per come è arrivata la vittoria, spero sia un segno di buon auspicio per il proseguo”.
Risultato che è arrivato in una condizione non facile, molte le defezioni e diversi giocatori sacrificati in posizioni non naturali: Devo complimentarmi con i ragazzi – prosegue il tecnico – perché non era affatto facile oggi. Abbiamo cambiato assetto tattico e alcuni giocatori, come Dukic ad esempio, sono stati adattati in posizioni diverse. Oltretutto questo testimonia l’importanza della rosa, perché anche chi ha giocato meno, oggi ha dovuto dare il suo apporto”.
Tutto positivo oggi?: “No, pecchiamo comunque ancora di ingenuità importanti come la rimessa sbagliata in occasione del primo gol o il rigore, concesso per nostro demerito. Anche in fase offensiva dobbiamo essere più lucidi, perché sono aspetti non marginali”.
La superiorità numerica sembra tuttavia quasi aver messo paura, con la necessità di portare a casa un punto prima di poter pensare a vincere la partita:” Abbiamo fatto sicuramente meglio 11 contro 11 perché eravamo più aggressivi e pressavamo meglio. Siamo poi calati nella ripresa sia perché comunque avevamo difronte un’ottima squadra, sia perché le energie venivano meno. Tanti ragazzi si sono sacrificati e va fatto loro i complimenti per questo importante risultato”.

Fabrizio Sacilotto

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