Este Tamai 0-0
Un mese fa, siamo sinceri, in pochi erano disposti a scommettere un euro sulla salvezza diretta della nostra squadra. Le qualità non sono mai mancate ma il solco che si era creato rispetto alle squadre davanti a noi era difficile da colmare. Invece il cuore e la determinazione di questi ragazzi, del Mister Saccon e di tutto lo staff ha determinato questo miracolo calcistico. Crediamo, anzi siamo fermamente convinti, che per una parte abbia contribuito anche la serenità del nostro ambiente che ha consentito alla squadra di arrivare a questo appuntamento senza eccessive pressioni. A fine gara sono iniziati i meritati festeggiamenti e mentre i giocatori ballavano e cantavano a squarciagola, i tanti tifosi e dirigenti presenti provavano a contare gli anni di permanenza in D, ad ogni conta il numero era sempre diverso! la stima più attendibile è 1+18! Arrivederci al prossimo anno e grazie ancora a tutti quanti hanno incitato e creduto in questa squadra e in questa società.

Este - Tamai 0-0

ESTE: Lorello, Pizzolato (st 40' Serafin), Munaretto, Pozza, Fioretti, Viviani (st 33' Bigoni), Florian, Rondon, Ostojic, Ferrando, Gilli. All. Florindo

TAMAI: Zonta, Russian, De Biasi, Furlan (st 27' Faloppa), Colombera, Cudicio, Alcantara (st 44' Sellan), Pignat, Maccan, Giglio (st 21' De Anna), Poletto. All. Saccon

ARBITRO: Sala di Palermo; assistenti: Naccari di Vibo Valentia e Montesanti di Lamezia Terme

NOTE: ammoniti Pozza, Munaretto, De Biasi, Ferrando. Recupero pt 0', st 1'. Angoli 6-5.

ESTE - Obiettivo salvezza, capitolo finale. Grazie allo 0-0 di Este e la contemporanea sconfitta del Montebelluna che crea un distacco di 8 punti con le furie, i ragazzi agguantano la salvezza senza passare per i playout. Pericolo scongiurato ed obiettivo raggiunto. Mister Saccon guida la nave in porto e il Tamai si regala l'ennesima permanenza nel campionato di serie D. Alle tre vittorie consecutive contro Abano, Campodarsego e Belluno, fa seguito questo pareggio fondamentale per quel punto necessario. Il distacco (40-32) è tale da evitare la post season e scongiurare soprattutto ulteriori attacchi di cuore, come successe la scorsa stagione nello scontro diretto con il Cordenons.

I primi 45' non lasciano spazio a grandi manovre offensive, con entrambe le squadre compatte e prudenti.

Ci prova Maccan dopo 1' con il suo solito colpo di testa su corner calciato da Poletto. La deviazione all'altezza del primo palo termina però fuori di un niente.

Per rivedere qualche azione degna di nota serve attendere la mezz'ora. Un paio di ripartenze in contropiede dell'Este senza far danni. Maccan ci riprova di testa al 34' ma non trova la porta su assist di Furlan.

Al 38' percussione palla al piede di Fioretti, suggerimento per Rondon che cerca il tiro a giro. Zonta blocca in sicurezza.

Prima della pausa, il Tamai si spinge in avanti con De Biasi che ottiene un corner. Giglio calcia bene per Pignat che si inserisce e di testa mette a lato.

In avvio di ripresa, il Tamai prova il cambio di passo e alza il baricentro andando a guadagnarsi un paio di calcio d'angoli.

Al 10' Pignat grazie a un contro movimento si libera davanti a Lorello, ma l'arbitro ferma tutto per azione fallosa. Eccesso di generosità per Giglio poco dopo. Riceve uno splendido filtrante di Pignat, ma dentro l'area piccola serve un pallone nel mezzo che non trova nessuno anziché cercare il tiro da posizione favorevole. Florian chiama in causa Zonta al 16' ma la girata per fortuna è debole. 

Scatta l'ora di De Anna che subentra a Giglio al 21'. Prova a rendersi subito protagonista con una pregevole progressione ma il conseguente tiro a giro esce alto alla destra del portiere. Stesso esito alla mezz'ora. L'uno due con Alcantara è rapido, la conclusione di Marco però è ancora alta.

Si fa vedere nuovamente Maccan ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato di Poletto. Stacco perentorio e palla a lato di un soffio. 

Al 46' mischia in area su azione di corner, Zonta esce di pugno e allontana. Cala il sipario sulla partita e sulla stagione dei ragazzi.

SALVEZZA RAGGIUNTA. Non sono mancate le sofferenze e l'angoscia, ma l'obiettivo è centrato. Un finale di stagione super, il carattere e l'orgoglio sono stati gli ingredienti determinanti ancor più del gioco, che salvo alcune partite, c'è comunque stato.

Un ringraziamento anche a tutti i tifosi, che nei momenti bui non ci hanno lasciato soli.

Oggi più che mai, suu rossi su!!! Ci riveDiamo l'anno prossimo! 

 

PIÙ E MENO

+ Oggi c'è spazio solo per i festeggiamenti. Si poteva raggiungere prima, si poteva soffrire meno, ma alla fine è bello così. Bravi tutti, perché la strada non si era messa in discesa. Tra "i più" finisce tutto il Tamai, dai giocatori al mister, dalla dirigenza ai tifosi. È un traguardo raggiunto con la forza del gruppo, per regalare a società e ambiente la stagione numero 19 (diciottesima consecutiva) nel campionato di serie D.

Fabrizio Sacilotto


Intervista post gara

Al fischio finale scatta l'apoteosi. È l'ora dei festeggiamenti per il Tamai, la salvezza è arrivata scongiurando i playout, un risultato difficile da pronosticare un mese fa. Riuscire ad intercettare mister Saccon è un'impresa. Negli spogliatoi c'è aria di festa e l'ex tecnico della juniores, è sommerso dai propri ragazzi.

Mister, si riesce a misurare la felicità in questi momenti?: << La soddisfazione è immensa. Voglio ringraziare tutti a 360º. I giocatori, la società, il mio staff. Sono stati tutti eccezionali e sono davvero contento>>.

Un finale di stagione quasi insperabile. Il debutto non è stato facile, 3 sconfitte e un po' di scetticismo generale. Poi il pareggio con l'Arzignano e da lì, la svolta:<< Si, l'esordio non è stato facile ma c'è da dire che i miei ragazzi anche nelle gare che abbiamo perso, si sono dimostrati all'altezza di tutti. Hanno saputo interpretare bene le partite e qualche episodio negativo purtroppo ci ha sfavorito. In questo rush finale sono stati tutti eccezionali con una mentalità decisiva, che ci ha permesso di raggiungere il risultato. È merito loro per tutto quello che hanno messo in campo e come hanno affrontato queste sfide>>. Merito dei ragazzi certamente, ma anche la mano del mister forse è servita. Sarà ancora il timoniere di questo Tamai il prossimo anno?: << Con la società non ne abbiamo ancora parlato, lo faremo dopo i festeggiamenti. Sicuramente da parte mia c'è la volontà di continuare, ma di questo ne discuteremo insieme>>.

Fabrizio Sacilotto