Tamai - Clodiense 2-0

Mancava da troppo tempo la vittoria in casa per sottilizzare su come sono arrivati i tre punti. La partita di Adria di domenica scorsa ha consegnato ai ragazzi di Mister Bisioli la sicurezza di un modulo di gioco molto concreto e solido e soprattutto una convinzione e determinazione gettata su ogni palla che si muoveva sul terreno di gioco. Adesso si festeggia, ma da martedì la testa di tutti sarà nuovamente concentrata sul prossimo obiettivo e cioè la trasferta di Porto Tolle.

Tamai - Clodiense 2-0
GOL: pt 32' Maccan; st 20' De Biasi
TAMAI: Zonta, Cudicio, De Biasi (st 40' Montagner), Faloppa, Colombera (pt 28' Russian), Pignat, Cramaro (st 35' Bezzo), Poletto, Maccan, Giglio (st 48' Nadal), Alcantara (st 44' De Anna). All. Bisioli.
CLODIENSE: Corasaniti, Mazzola (st 12' Cacurio), Dell'Andrea, Franziera, Pastorelli, Delcarro, Farinazzo (st 26' Hima), Abrefah (st 40' Penzo), Marijanovic, Duravia (st 45' Conti), Baido. All. Rizzi
ARBITRO: Cadirola di Milano; assistenti: Santarelli e Tonti di Ancona
NOTE: ammoniti Faloppa, Giglio, Faloppa. Recupero pt 2', st 6'. Angoli 1-11. Spettatori 500.
 
TAMAI - È tempo di scontro diretto al Comunale, tra due squadre che rispettivamente, davanti al proprio pubblico (Tamai) e in trasferta (Clodiense), fanno fatica a racimolare punti importanti. All'andata fu 2–2 con i ragazzi bravi nel recuperare lo svantaggio iniziale, salvo poi farsi raggiungere nuovamente nel finale di gara. Mister Bisioli ripropone il 3-5-2 di Adria, cambiando però alcuni interpreti. Cudicio trova posto in difesa a fianco di Faloppa e Colombera, mentre Cramaro si posiziona sulla fascia destra, lasciando Alcantara come spalla di Maccan.
Avvio di gara confuso, con le due squadre che faticano a sviluppare la manovra, rimanendo racchiuse nella zona nevralgica del campo.
Al 20' la prima azione degna di nota. Giglio lavora bene un pallone sulla sinistra e lo appoggia per De Biasi. Cross di prima intenzione per Pignat, abile ad inserirsi, che colpisce bene ma con la parte alta della testa, mandando di poco sopra la traversa.
Alla mezz'ora purtroppo, il Tamai è già costretto al primo cambio. Colombera acciaccato (fastidio muscolare al gluteo) lascia il terreno di gioco precauzionalmente e al suo posto entra Russian.
Passano un paio di minuti e le furie si portano in vantaggio. Angolo dalla destra di Giglio, Maccan sbuca in area rubando il tempo ai difensori con l'incornata che vale l'1-0.
Nell'ultimo quarto d'ora la Clodiense si getta in avanti nel tentativo di una reazione. Diverse le mischie create sugli sviluppi di calcio d'angolo ma nessuna parata per Zonta.
Primo intervento che arriva dopo 7' dall'inizio della ripresa. Delcarro libera alla conclusione Marijanovic, attento Riccardo a coprire il proprio palo e distendersi in tuffo deviando in corner. 
Ci prende gusto De Biasi che, dopo le reti con Feltre e Adriese, va vicino al terzo gol consecutivo. Bella la traiettoria a giro dal limite dell'area, palla di poco alta sopra l'incrocio.
Il Tamai spinge sull'acceleratore alla ricerca del gol che chiuda la partita. Alcantara all'uno contro uno al 14', duello vinto e conclusione potente respinta da Corasaniti di piede.
Forcing che al 20' trova l'epilogo vincente. È ancora De Biasi, già vicino alla marcatura poco prima, ad aggiungere il suo nome al tabellino dei marcatori. Conclusione a giro dal limite dell'area, ormai una specialità della casa, pallone al sette e Corasaniti può solo osservare la sfera insaccarsi in rete.
È il gol che chiude la gara spezzando le ipotesi di rimonta degli avversari. Tutto il Comunale aspettava con ansia questa vittoria, che a differenza dei precedenti incontri, dove si era raccolto meno, premia un Tamai non brillante dal punto di vista del gioco ma sicuramente vincente sotto l'aspetto caratteriale e dell'attenzione messa in campo. Oggi i 3 punti erano fondamentali contro un avversario diretto. Grandi ragazzi, sempre avanti così. Suu rossi su!!!
 
PIÙ E MENO
 
+ È arrivata, dopo una lunga attesa, la tanto sperata vittoria tra le mura amiche, che mancava dal 15 ottobre contro la Liventina. Risultato fondamentale per il morale, ma sopratutto per la classifica. Spiccano tra i "più" bomber Maccan, capace di sbloccare il risultato alla sua maniera e De Biasi, ormai elemento imprescindibile dello scacchiere di mister Bisioli, al terzo gol nelle ultime tre gare. Menzione anche per Zonta, chiamato in causa solo un paio di volte ma in momenti cruciali del match, determinante nel mantenere il parziale a favore.
 
– In una giornata cosi, le cose negative sicuramente van viste con tutt'altro punto di vista. Lasciando un attimo da parte l'entusiasmo e ritornando alle parole di Maccan alla vigilia, l'importante erano i 3 punti al di là della prestazione. Ecco quindi che oggi non si è visto il miglior Tamai, specialmente nella prima frazione. Va detto che ora come ora ci aspettano solo battaglie e il tempo del "bel gioco" può aspettare. Nel secondo tempo la squadra ha avuto il carattere per chiudere la gara e gestire, senza troppi brividi il risultato fino alla fine.
 
Fabrizio Sacilotto
 
Interviste post gara
Ci voleva. Sono passati ormai tre mesi dall'ultima vittoria casalinga, una statistica che sembrava quasi ormai diventare un tabù per i ragazzi e per l'ambiente che aspettava con ansia questo risultato. Le prestazioni c'erano, la grinta e l'impegno anche. Mancavano i 3 punti, che arrivano al termine di una partita combattuta, disputata senza troppe sofferenze e agguantata con risultato rotondo: << È una vittoria che abbiamo inseguito con tutte le nostre forze, abbiamo lottato e l'abbiamo ottenuta - afferma con fierezza mister Bisioli - Non sono però d'accordo che oggi siamo stati poco brillanti. Come già detto, d'ora in avanti ci aspettano sempre delle battaglie, che per forza di cose sacrificano il bel gioco. Loro hanno impostato la gara con lanci lunghi a scavalcare il nostro centrocampo. Noi siamo stati bravi a rischiare poco dietro e concretizzare lì davanti. L'importante ora non è giocare bene, ma vincere>>. Riguardo alle polemiche degli avversari sulla direzione di gara, il tecnico glissa rapidamente: << Non mi sembra di aver visto episodi particolari anche se dalla panchina chiaramente non si può giudicare bene. A me sembrava che l'intervento di Faloppa (fallo di mano dopo 2') fosse fuori area. A parte tutto noi veniamo dalle ultime 3 partite in cui abbiamo avuto diversi episodi sfavorevoli quindi credo che nell'economia della gara, queste cose non abbiano influito oggi>>.
In chiusura, mister Vinicio ci tiene a sottolineare un passaggio, con una vena di dispiacere, quasi una richiesta d'aiuto e non assolutamente con tono polemico: <<È vero che nell'ultime partite casalinghe i risultati non sono arrivati come speravamo, ma i ragazzi si sono sempre sacrificati in settimana e in campo alla domenica. È un peccato vedere anche oggi, nonostante la vittoria, che sia la squadra a dover trainare i sostenitori e non viceversa. Ci dispiace aver raccolto meno di quanto sperato davanti al nostro pubblico, ma chiediamo loro di supportarci nei momenti di difficoltà. Oggi sembrava quasi dovessimo chiedere noi l'applauso a loro, ed è un peccato sia così>>.
 
Fabrizio Sacilotto